Tutela del Lupo Silano

Wolfnet Sila, progetto per la salvaguardia del lupo silano

Martedì 14 Maggio nella sede dell’Ufficio territoriale dei Carabinieri per la Biodiversità di Cosenza si è tenuta una conferenza stampa dedicata alla presentazione del progetto triennale “Wolfnet Sila” che mira all’attuazione di una strategia condivisa per la salvaguardia della specie Canis Lupus.

Questo progetto ha coinvolto il Commissario Straordinario Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio, il Responsabile Nazionale Aree Protette e Biodiversità di Legambiente Antonio Nicoletti, il Presidente ente Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra, il comandante Carabinieri forestali della Calabria Giorgio Maria Borrelli, il dirigente settore Parchi ed Aree naturali protette Regione Calabria Giovanni Aramini ed il Presidente Legambiente Calabria Francesco Falcone. Oltre ad essere finanziato dal Parco Nazionale della Sila, grazie ai fondi della direttiva del Ministro dell’Ambiente, il progetto mira alla tutela del lupo silano ed alla conservazione delle varie specie animali e vegetali nel parco.

Il lupo, simbolo del Parco Nazionale della Sila, è considerato uno dei più importanti rappresentanti della fauna dei boschi dell’Appennino e della montagna calabrese, spesso perseguitato e cacciato in quanto, per sfamarsi, durante inverni rigidi o quando il cibo scarseggia, tende ad avvicinarsi alle abitazioni in cerca di pollai o bestiame ed il risultato è facilmente immaginabile. Negli anni ’70, a causa di continue persecuzioni, l’animale era sull’orlo dell’estinzione e si contavano esemplari quasi esclusivamente in Sila.

Recenti studi, condotti dai tecnici della società Greenwood, specializzati in rilevamenti faunistici, hanno verificato la presenza, nel Parco Nazionale della Sila, di almeno tre branchi di lupi composti da 3-4 individui ciascuno, per un totale di circa 15-20 esemplari. Grazie all’approvazione di alcune leggi in favore della sua conservazione e alle campagne condotte dalle organizzazioni ambientalistiche che hanno spinto le autorità a dichiarare il lupo come specie protetta, vietandone la caccia e imponendo pene severe per i trasgressori, si è arrivati ad una costante crescita della specie, che si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale. Infatti, in Calabria la sua presenza è accertata in tutti e tre i Parchi Nazionali.

Wolfnet Sila consiste nell’attuazione di un sistema di monitoraggio intensivo dell’animale, per conoscere il suo impatto sull’ecosistema naturale, conservazione e gestione della specie per preservarla all’interno del parco.
Inoltre, prevede una serie di attività ed indagini sul campo per stabilire la presenza del lupo nel parco e combatte contro i fattori limitanti per la conservazione e tutela dell’animale e del suo habitat, applicando misure mirate alla riduzione delle morti e persecuzioni illegali (bracconaggio) e del conflitto tra gli allevatori e l’animale. Lo scopo di questo progetto è di informare, educare il pubblico e sensibilizzare le comunità locali approfondendo la conoscenza del lupo per diffondere una cultura di coesistenza.